III° Convegno nazionale

Nella Bibbia, ai primi capitoli dell’Apocalisse ripetutamente troviamo la proposizione “lo Spirito dice alla Chiesa…”, con particolare riferimento alla manifestazione del volere di Dio per la Chiesa delle origini.
Oggi, scegliendo questa frase come tema per la terza conferenza nazionale, la chiesa cristiana evangelica italiana palesano la volontà di perseguire un unico ma fondamentale obiettivo: realizzare il piano di Dio per la nostra Nazione cominciando dalla Chiesa ovvero da ciascuno di noi. Dall’11 al 13 Aprile, presso  il complesso alberghiero Riva Marina Resort di Carovigno (Brindisi),  si sono susseguite tre sessioni di studio giornaliere e contemporanee.

I seminari sono stati divisi per aree di interesse:

• Pastori e leaders:  relatore Nazzareno Ulfo, pastore della Chiesa Cristiana Evangelica “Sola Grazia” di Caltanissetta, collaboratore del Centro Culturale Evangelico e vice-presidente dell’associazione che gestisce la casa editrice “Alfa et  Omega”.
Questa sessione avente per titolo “Ciò che lo Spirito dice ai pastori ed ai leaders della  chiesa”,  ha avuto come punti focali la consapevolezza che ciascun ministro deve acquisire riguardo al proprio impegno con Dio prendendo in esame l’apostolo Paolo ad Efeso; il ministero di questo grande servo di Dio è esempio di umiltà esplicata nella continua vigilanza che un leader dovrebbe esercitare alla luce della volontà divina, sia su se stesso che sul popolo da Dio affidatogli. Un buon servo di Dio è chi ode e pratica quanto lo Spirito dice.
• Famiglie: relatore  Vittorio Fiorese, laureato in Sociologia delle Religioni presso l’Università Federico II di Napoli, presidente e fondatore del centro “Pilgrim Parking”, della “Scuola di Missione” e della tenda itinerante “Cristo è la Risposta II”. Il fulcro di questo tempo di studio è stato “La famiglia nella società post-moderna”; a considerazioni di carattere storico e antropologico sulla famiglia e sui membri che la compongono, sono seguite affermazioni riguardo al fragile sistema valoriale che oggi sta portando all’estinzione di questa importante cellula della società. Soluzione ai mali che uccidono la famiglia (incomprensione, sfiducia, perdita di identità, distanziamento) è il ripristino delle condizioni divine poste nel giardino d’Eden prima del peccato: unità del nucleo familiare con Dio e in Dio.
• Giovani: relatore Braden Matson, ministro delle "Assemblies of God in Nuova Zelanda", missionario nel sud-est asiatico, oggi collaboratore per la formazione dei leaders nella Chiesa Bethel di Bari.
“Cosa dice lo Spirito del Signore sul nostro compito”, questa è l’origine di uno studio che si è articolato nell’analisi dei compiti che Dio ha dato a ogni Suo figlio su tre livelli:

1.Personale: per crescere vicino a Dio è fondamentale curare la nostra relazione con Lui soprattutto con la preghiera, veicolo del cambiamento di noi stessi e del mondo intorno a noi;
2.Nazionale: abbiamo il compito di costruire “ponti” di relazioni in tutta la nazione, ossia essere di incoraggiamento e dimostrare con la nostra vita quotidiana l’amore di Dio che ci lega: «Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all’amore e alle buone opere.» Ebrei 10:24;
3.Globale: Dio ci invita ad attraversare le nostre “stanze”, ciò significa evangelizzare, portare la luce che Lui ci ha donato in ogni luogo. La nostra vita in Cristo è la luce per questo mondo, ed il sale della terra. Sfruttiamo al massimo il tempo della missione che Dio ci ha affidato, seguiamo il Suo insegnamento, e applichiamo quanto lo Spirito ci dice.
Anche le riunioni serali con ospiti i ministri Remo Cristallo, Daniele Recca e Giovanni Battista di Francia, hanno evidenziato che oggi è il tempo di crescere, oggi è il tempo di fermaci ad ascoltare la voce di Dio, è il tempo di brillare più che mai e agire secondo ciò che Dio vuole.
 Lo Spirito di Dio ha acceso varie fiammelle nella nostra Nazione, prepariamoci a vivere il risveglio spirituale, ad alimentarci vicendevolmente nelle nostre famiglie, nelle nostre relazioni con gli altri per essere il motore di una grande stagione spirituale per tutta l’Italia e per il resto del mondo.